Ortobiologia e Medicina Rigenerativa
I concetti base
La medicina rigenerativa è una disciplina scientifica e medica che si concentra sul ripristino della funzionalità di cellule, tessuti e organi danneggiati. L’obiettivo della medicina rigenerativa è trovare un percorso innovativo per curare infortuni e patologie precedentemente non trattabili.

La terapia ortobiologica sfrutta i naturali meccanismi di guarigione del corpo per trattare diverse condizioni, rinnovando e riparando i tessuti malati o danneggiati. Tali elementi ortobiologici sono presenti in tutti noi e agiscono come un sistema di riparazione per l’organismo. Tuttavia, con l’avanzare dell’età, la quantità ottimale di agenti ortobiologici potrebbe non raggiungere l’area lesionata. L’obiettivo della terapia ortobiologica è amplificare il sistema di riparazione naturale del corpo del paziente.
L'uso dell'Ortobiologia in ortopedia
In ambito ortopedico, i preparati ortobiologici hanno la capacità di replicarsi in cellule che formano il sistema muscolo-scheletrico, come tendini, legamenti e cartilagine articolare. Un esempio è il concentrato di aspirato midollare (BMAC), che viene comunemente ottenuto prelevando cellule mesenchimali dal midollo osseo, inserendo un ago per l’estrazione dalla cresta iliaca del bacino.
Chi è il candidato ideale?
- Soffre di dolori articolari e desidera migliorare la propria qualità di vita.
- Vuole evitare le complicazioni associate alle procedure chirurgiche invasive.
Preparazione alla procedura
- È importante sospendere l’assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) per almeno due settimane prima della procedura.
- La preparazione è relativamente semplice e verranno fornite istruzioni specifiche in base alla condizione trattata.
Come si svolge la procedura
- Prelievo: L’area di estrazione (ad esempio la regione dell’anca) viene prima pulita e anestetizzata. Successivamente si estrae il campione biologico tramite una speciale siringa.
- Processazione: Il campione ottenuto viene inviato in laboratorio e centrifugato in un macchinario per 10-15 minuti, separando e creando un campione ortobiologico concentrato.
- Infiltrazione: L’area interessata dalla patologia viene pulita e anestetizzata. Sotto la guida di speciali strumenti di imaging (come i raggi X), il preparato ortobiologico viene iniettato nella regione lesionata.
- Tempistiche: L’intera procedura dura solitamente meno di un’ora, permettendo al paziente di tornare a casa lo stesso giorno.
Cura post-procedura
- Molto probabilmente sarà possibile tornare al lavoro il giorno successivo all’intervento.
- È necessario riposare ed evitare attività di carico per almeno due settimane dopo la procedura.
- Bisogna astenersi dall’assumere farmaci antinfiammatori (FANS) per un certo periodo, in quanto possono influire negativamente sul processo di guarigione del corpo.
I vantaggi dell’Ortobiologia
- È una procedura relativamente semplice che evita le complicazioni associate agli interventi chirurgici invasivi.
- Poiché la terapia utilizza cellule derivate dal proprio corpo, si riducono le probabilità di un rigetto immunitario.


Infiltrazioni di PRP
Riparazionenaturale dei tessuti
Il PRP (Plasma Ricco di Piastrine) è un’infiltrazione che sfrutta le piastrine e i fattori di crescita del tuo stesso sangue. Simile ad altri trattamenti ortobiologici, il prelievo e l’infiltrazione vengono eseguiti durante la stessa visita ambulatoriale.
Come Funziona il PRP
Il PRP ha dimostrato un grande potenziale nello stimolare la riparazione dei tessuti del corpo, inclusi tendini, legamenti e cartilagine. Imitando l’innata risposta del corpo alle lesioni, il PRP attiva le piastrine, le quali svolgono un ruolo dinamico nella guarigione dei tessuti molli.
Chi Può Trarne Beneficio
Se soffri di un infortunio o di una condizione che coinvolge un tendine, un legamento, un’articolazione o se sei affetto da artrosi, il PRP può rappresentare un’eccellente opzione di trattamento non chirurgico. I fattori di crescita presenti nel PRP inviano un segnale al corpo per avviare una risposta di guarigione nei tessuti infiltrati; questo è il primo passo verso il ripristino della forza e della funzionalità.
Casi di Successo nello Sport
Il PRP è stato ampiamente utilizzato da atleti professionisti alla ricerca di un rapido ritorno in campo. Tra gli esempi più noti figurano Stephen Curry & Deron Williams (NBA), Tiger Woods (PGA Tour), Alex Rodriguez (MLB), Hines Ward (NFL), Cristiano Ronaldo (Portogallo) Gareth Bale (Real Madrid) e Rafael Nadal.
Indicazioni Principali
Le indicazioni per le infiltrazioni di PRP includono, tra le altre:
- Tendinosi e tendiniti
- Borsiti
- Lesioni del labbro (ad esempio acetabolare o glenoideo)
- Lesioni Muscolari
La Procedura
La procedura con PRP prevede tipicamente una serie di tre infiltrazioni, distanziate di una settimana l’una dall’altra nell’arco di tre settimane. La serie di infiltrazioni può essere ripetuta ogni sei mesi, se necessario. Il giorno dell’infiltrazione, il sangue viene prelevato, centrifugato per circa cinque minuti e successivamente il PRP viene iniettato sotto guida ecografica.


Terapia con Concentrato Cellulare di Monociti (CCM)
Quando il corpo smette di rigenerarsi, non è solo una questione di carenza di collagene o invecchiamento, ma di uno squilibrio immunitario. I monociti sono cellule del sistema immunitario che svolgono un ruolo essenziale nella riparazione dei tessuti. Quando si verifica una lesione o un danno cicatriziale, queste cellule si dirigono verso l’area interessata per rilasciare citochine e fattori di crescita, che attivano i meccanismi naturali di rigenerazione cellulare del corpo.
Il Concentrato Cellulare di Monociti (CCM) agisce direttamente sull’origine del problema, “riprogrammando” l’infiammazione per ripristinare la capacità dei tessuti di ripararsi da soli. Questa terapia elimina le cellule pro-infiammatorie, mantenendo solo quelle con un elevato potenziale rigenerativo.
Come si svolge il trattamento
È una procedura sicura, veloce e ambulatoriale.
- Prelievo: Viene prelevata una piccola quantità del tuo sangue (solitamente tra 60 e 120 ml).
- Filtrazione e Concentrazione: Il sangue viene immediatamente processato in un sistema chiuso, sterile e sicuro. Il sistema seleziona e concentra la frazione contenente la dose ottimale di monociti e fattori rigenerativi. L’intero processo richiede solo dai 25 ai 40 minuti.
- Infiltrazione Ecoguidata: Il concentrato non viene iniettato “alla cieca”. Utilizzando un ecografo ad alta risoluzione, lo specialista visualizza l’articolazione per garantire che il concentrato di monociti venga applicato con precisione nel punto esatto della lesione o nell’area con il danno cartilagineo più grave.
La procedura viene eseguita in anestesia locale, è praticamente indolore e non richiede interventi chirurgici o ricoveri. Dopo la seduta, il paziente può tornare alla vita normale entro 24 ore.
I benefici della terapia
A differenza dei trattamenti convenzionali che si limitano ad alleviare il dolore, il CCM lavora sulla causa alla radice del problema, stimolando la rigenerazione della cartilagine e dei danni tendinei cronici. I principali vantaggi includono:
- Rallentamento della progressione dell’artrosi in ginocchio, anca, spalla o altre articolazioni.
- Accelerazione della guarigione dei tessuti.
- Riduzione dell’infiammazione e del dolore.
- Miglioramento della funzionalità articolare e della mobilità.
- Promozione della rigenerazione biologica della cartilagine.
I risultati, con una riduzione del dolore e un progressivo miglioramento della mobilità, iniziano solitamente a farsi notare tra le 4 e le 8 settimane. È un’alternativa sicura, ideale per coloro che desiderano evitare interventi chirurgici o preferiscono non ricorrere all’uso prolungato di farmaci antinfiammatori e ai loro potenziali effetti collaterali.
Indicazioni principali
Questa terapia è raccomandata per:
- Artrosi di ginocchio, anca e spalla.
- Edema osseo nel ginocchio o nell’anca.
- Condromalacia rotulea.
- Tendinopatie (spalla, gomito, ginocchio, caviglia) con scarsa risposta al PRP o all’acido ialuronico.




Terapia con Cellule Mesenchimali da tessuto adiposo
Il tuo corpo fa più male di un tempo? I dolori possono sembrare normali con l’avanzare dell’età, ma quando un infortunio o un disturbo ortopedico compromette la tua qualità di vita ed i trattamenti convenzionali hanno fallito, è il momento di intervenire. Che tu sia uno sportivo, un professionista impegnato o che tu stia semplicemente avvertendo gli effetti dell’età, questa tecnologia avanzata offre una soluzione naturale per tornare a una vita senza dolore.
Il potere rigenerativo del tuo grasso
Il tessuto adiposo (grasso) possiede dalle 100 alle 500 volte più cellule riparatrici rispetto ad altri tessuti simili del corpo. La ricerca ha inoltre dimostrato che, a differenza di altri tessuti che possono perdere capacità curativa nel tempo, il grasso mantiene intatte le sue potenti proprietà riparatrici anche con l’invecchiamento della persona.
Il dispositivi elaborano delicatamente il tuo tessuto adiposo per ammortizzare e sostenere le aree lesionate, supportando un ambiente di guarigione che aiuta il corpo a riparare, sostituire e ricostruire i tessuti danneggiati dall’interno.
Indicazioni principali
Questa opzione minimamente invasiva è ideale per trattare con successo:
- Artrosi e osteoartrosi (anca, ginocchio, spalla, caviglia, gomito, mani e piedi)
- Lesioni della cartilagine
- Lesioni tendinee, comprese le rotture della cuffia dei rotatori
- Lesioni del labbro articolare
La procedura
È un intervento minimamente invasivo che si esegue in anestesia locale in meno di un’ora.
- Prelievo: Tramite una minuscola puntura, il medico preleva una piccola quantità di grasso dall’addome o dai fianchi (le cosiddette “maniglie dell’amore”).
- Processazione Pura: Il tessuto adiposo prelevato è di altissima qualità e viene lavato esclusivamente con soluzione fisiologica per rimuovere le impurità (come sangue, residui oleosi e detriti cellulari).
- Infiltrazione: Il grasso microframmentato viene infine iniettato con altissima precisione nell’area della lesione sotto guida ecografica o radiografica.
I vantaggi e il recupero
Essendo un trattamento autologo (che utilizza esclusivamente il tuo tessuto), il rischio di rigetto o infezione è minimo. La procedura è tipicamente indolore; è possibile avvertire solo un gonfiore da lieve a moderato nel sito di iniezione. Un altro grande vantaggio è la possibilità di trattare più siti articolari (ad esempio entrambe le ginocchia) in un’unica seduta. La maggior parte dei pazienti inizia a consolidare i risultati e a ritrovare la mobilità entro 2-3 mesi, anche se in alcuni casi si registrano miglioramenti già dal giorno successivo all’intervento.
ALTRE SPECIALIZZAZIONI
GINOCCHIO
Menisco, legamenti, cartilagine, instabilità articolare, medicina rigenerativa e Joint Preservation.
SPALLA
Cuffia dei rotatori, instabilità, lussazioni, lesioni del cercine e chirurgia artroscopica avanzata.
GOMITO
Epicondilite, epitrocleite, rigidità articolare e chirurgia mini-invasiva dell’arto superiore.
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Un percorso chiaro, spiegato passo dopo passo, con assistenza dedicata prima, durante e dopo il trattamento.